Articoli marcati con tag ‘real magic webtv’

3D e Panasonic: un Plasma a 3 dimensioni di oltre 50″!

Panasonic 3D TV
In occasione del CEATEC JAPAN 2009 (Tokyo, 6-10 ottobre), Panasonic Corporation metterà in mostra il nuovo prototipo di televisore PDP Full HD da 50 pollici con tecnologia 3D e i relativi occhiali Active Shutter, che permetteranno di vedere le immagini 3D comodamente nel salotto di casa.

Il nuovo prototipo di televisore al plasma Full HD e gli occhiali 3D Active Shutter sono il frutto dell’evoluzione del primo Home Theater Full HD 3D al mondo, basato su un display da 103” e presentato da Panasonic nel 2008. Il nuovo televisore al plasma Full HD è invece da 50”: le dimensioni ridotte dello schermo avvicinano la tecnologia 3D al mercato consumer.

Con il recente sviluppo del cinema digitale, il numero di film in 3D realizzati dagli studios hollywoodiani è destinato a crescere. Parallelamente gli schermi al plasma si sono evoluti garantendo alte performance in termini di qualità dell’immagine. Inserendosi all’interno di questo contesto, Panasonic ha portato avanti una proficua collaborazione con le major di Hollywood e con la Blu Ray Disc Association (BDA), lavorando per sviluppare un sistema 3D alla portata di tutti. Gli Home Theater 3D Panasonic saranno portatori di una incredibile e rivoluzionaria esperienza visiva true to life, che dovrebbe approdare sui mercato giapponese, europea e americano a partire dal 2010.

Panasonic porta il grande cinema nel salotto di casa grazie alla speciale sinergia fra gli schermi PDP, gli occhiali Active Shutter e i lettori Blu-ray, garantendo la fedele riproduzione dei film 3D di Hollywood: il risultato è un realismo che non ha precedenti! Per maggiori informazioni visitate il sito Panasonic.

Registratore Digitale Terrestre

Digitale Terrestre PVR TeleSystemMolti di noi, al giorno d’oggi, anche nel caso di grandi esperti di tecnologia, appassionati e quant’altro, preferiscono dotarsi ugualmente di un videoregistratore, il mezzo che per anni ha avuto enorme successo, prima della comparsa del lettore DVD sul mercato. Il motivo è quello che tutti noi ci aspettiamo, ossia esso è lo strumento più facile, comune e a basso costo mediante il quale possiamo registrare i nostri programmi televisivi preferiti. Molte persone ne fanno uso in combinazione con un digitale terrestre … ma se le videocassette “VHS” sono uno strumento di tipo analogico, perché non possiamo adottare un mezzo digitale per eseguire le registrazioni? Detto fatto, introduciamo una categoria totalmente nuova, ma che sta avendo un enorme successo nel campo dei DTT: il Personal Video Recorder, meglio definito “PVR”. E’ un normalissimo Decoder Digitale Terrestre, ma che in questo caso è in grado di effettuare registrazioni televisive, e naturalmente in seguito di riprodurle, sotto forma di file video digitale su una chiavetta USB. Quello che vedete in figura è un modello PVR TeleSystem, si noti la porta usb frontale, volendo potrei collegarci la mia Pen Drive, o in alternativa anche un hard disk esterno, e avere la possibilità di registrare qualsiasi programma televisivo e, se lo desidero, cancellarlo per dare spazio ad un nuovo file. Da notare anche le innovazioni, ossia non avere più la necessità di acquistare supporti di registrazione e la qualità duratura nel tempo, d’altronde … la tecnologia non si ferma mai! SEGUE…

Approfondiamo l’argomento “Digitale Terrestre”

Decoder Digitale TerrestreCi siamo ragazzi, dopo anni in cui sono nate numerose rivoluzioni in campo cinematografico, finalmente ecco una novità che riguarda un apparecchio che tutti certamente ogni giorno utilizziamo: la televisione. Numerosi spot pubblicitari, programmi e siti internet ne hanno già parlato, ma date le segnalazioni di un numero elevato di utenti a noi pervenute, che chiarivano il fatto di non averci capito assolutamente niente, ecco qui una pratica guida sul Digitale Terrestre. In questa pagina troverete informazioni, consigli e azioni necessariamente utili per passare alla nuova tecnologia, tutto documentato e redatto dal curatore di questo sito: il quindicenne fondatore di Real Magic WebTV, Mascoli Antonio. SEGUE…

PS3 Slim, una nuova realtà!

Sony Playstation 3 Slim
Si è molto vociferato sulla versione Slim della PlayStation 3 prima che Kaz Hirai, Presidente di Sony, la mostrasse ufficialmente al pubblico nel corso del GamesCom. Oggi è possibile acquistarla nei negozi italiani.

Persino il nuovo firmware 3.0, disponibile da qualche giorno anche per le PS3 di vecchio formato, anticipa l’arrivo della Slim, con un logo nuovo di zecca che sostituisce definitivamente la cara vecchia scritta con il font di Spider-Man.

Anche se non è ancora possibile stimare quanti utenti acquisteranno la PS3 Slim o la sostituiranno con la precedente versione, è certo che molti sono rimasti un po’ perplessi riguardo le differenze tra le due console, soprattutto in virtù del fatto che il “dimagrimento” non è stato così miracoloso. Di seguito proponiamo una lista delle caratteristiche della console che, con €299 (€100 in meno rispetto all’originale), gli acquirenti potranno portare a casa.

Cerentemente al nome, la Slim è il 32% più sottile e il 36% più leggera rispetto alla PlayStation 3 classica. Sempre in termini di percentuale, la nuova console consuma il 34% in meno di energia e le ventole sono ancora più silenziose. Nella parte posteriore, la Slim è dotata della classica serie di connessioni, tra cui uscita HDMI (adesso di dimensioni inferiori), porta Ethernet e connettore IR, e infine la cara vecchia uscita AV. La nuova console è adesso colorata con un nero opaco che, al prezzo di una minore lucentezza, resiste meglio ai graffi e alla formazione repentina di polvere. Nella parte anteriore la PS3 Slim non apporta alcuna novità e non riporta in vita gli ingressi per le schede di memorie di cui erano dotate le prime versioni di PlayStation 3 da 40 GB. Sono ancora ovviamente presenti le due porte USB. Come già detto, la console non porta più il vecchio logo PlayStation 3 con il font di Spider-Man sulla parte superiore, ma mostra il nuovo e tondeggiante logo PS3.
Sony Playstation 3 VS Sony Playstation 3 Slim
I pulsanti di accensione e di uscita del disco sono adesso leggermente più prominenti. Internamente la PS3 Slim sfoggia i migliori potenziamenti. Secondo quanto affermato da un orgoglioso Kaz Hirai, l’architettura interna del sistema PS3, dai semiconduttori al sistema di raffreddamento, è stata completamente ridisegnata. La retrocompatibilità con i giochi PS2 è ancora esclusa e rimane un’esclusiva delle prime versioni da 40 GB. Nuova grande assente è l’opzione OS che permette di installare nuovi sistemi operativi. La PS3 Slim, dunque, non concede più l’installazione di Linux. L’hard disk è adesso più capiente, con 120 GB disponibili per la memorizzazione. Sono sempre più insistenti le voci riguardo una futura versione con ben 250 GB di hard disk, ma fino a questo momento non ci sono conferme ufficiali. Il cavo HDMI continua ad essere escluso dalla confezione che, all’acquisto, offre in dotazione un controller wireless, un cavo AC, un cavo AV ed il cavetto USB. Nessun gioco incluso, ma è lecito aspettarsi dei bundle in occasione del periodo natalizio. La nuova PS3 Slim è dotata della funzionalità BRAVIA Sync che permette di controllare la XMB su televisori Bravia, tramite connessione con cavo HDMI, e supporta il Dolby TrueHD e il DTS-HD Master Audio via bitstream. Sony ha firmato un accordo con alcuni importati case di produzione cinematografiche, tra cui Paramount, Disney e Universal, per l’aggiunta di film acquistabili o disponibili al noleggio su PlayStation Store a partire da novembre. Questa funzione sarà disponibile anche nelle precedenti versioni di PS3, ma il lancio del servizio è stato appositamente pensato per l’aumento delle capacità di memorizzazione dei nuovi hard disk.

La PS3 Slim, dotata di tutte le caratteristiche sopracitate, è disponibile a partire da oggi 3 settembre al prezzo di €299. Ulteriori dettagli sul sito Digital Magazine, parte del nostro network.

Don Matteo 7

Don Matteo 7
Le verdi colline dell’Umbria. Un casale immerso nella campagna. I vicoli in salita di una cittadina medioevale. Le vicende di uomini e donne alle prese con la vita, le passioni e le ambizioni, i sogni, le delusioni. E ad un certo punto lo scenario cambia… E’ arrivato lui, l’eroe: non cavalca un purosangue, ma una bici, non ha un cappello da cow boy ma una tonaca e un basco in testa. Don Matteo è tornato. Stavolta non è neanche andato via: solo una pausa, un po’ di riposo prima di tornare ad occuparsi di gialli e soprattutto di anime. Arrivati alla fine della sesta serie e dopo 120 puntate, sorge legittima la domanda:una nuova serie di don Matteo, e perché? Perché non smette di incantare il pubblico con il suo mix unico di giallo e commedia, di leggerezza e drammaticità. Perché “Don Matteo” è più di una serie, è una grande famiglia conosciuta e amata dalle famiglie italiane. Perché c’è bisogno di uno sguardo positivo sul mondo e sulle sue contraddizioni come quello che il nostro prete sa portare. Ma soprattutto perché può essere una nuova occasione. Un’occasione per andare oltre, esplorando temi inediti e resi urgenti dalla cronaca. Innanzitutto i giovani: don Matteo può darci una chiave per raccontare in maniera forte ma al tempo stesso positiva ed equilibrata, i problemi che riguardano gli adolescenti e il loro rapporto con i genitori. In questa nuova serie, don Matteo se ne prende carico in prima persona, entrando nella scuola, come professore: un’occasione per mettere al centro la missione e il tema educativo, ma anche per “ringiovanire” la serie. Attraverso il veicolo del format e del genere giallo, senza mai tradire il suo pubblico e la sua anima, la serie può allargare lo sguardo ai problemi di attualità più scottante (il bullismo, l’educazione, la maternità, il precariato, la giustizia, la violenza) mettendo a tema valori e contraddizioni che interessano in maniera più ampia tutta la società e il nostro modo di vivere.
Don Matteo 7 sul Set
Don Matteo 7 può essere anche un’occasione di introdurre nuovi personaggi nell’arena della serie e al tempo stesso di raccontare qualcosa in più su quelli già noti e che crediamo di conoscere perfettamente. A partire da don Matteo, naturalmente… La nuova serie ci permetterà di conoscere qualcosa di più sul nostro protagonista, per metterlo sotto pressione e far emergere nuovi aspetti del suo carattere: il senso paterno, la fermezza, la determinazione ma anche la fallibilità. C’è poi la sua famiglia, quella che vive con lui in canonica: Pippo e Natalina, come sempre inseparabili e litigiosi come cane e gatto… A creare ulteriore scompiglio si aggiungerà in questa serie un nuovo ospite: Agostino, 8 anni, trasferitosi in canonica in compagnia del suo inseparabile cane Billo, è un piccolo diavolo che tempesta tutti di domande, imita don Matteo ed è deciso ad andare alla ricerca della madre. Ma don Matteo non sarebbe don Matteo senza i suoi alleati/antagonisti di sempre: i carabinieri. La caserma di Gubbio, tra un’indagine e l’altra, è ormai regno indiscusso del maresciallo Cecchini e delle sue iniziative stravaganti per migliorare la vita del capitano Tommasi, sempre vessato dalla imprevedibile Amanda. Il maresciallo spera in ogni modo di trovargli una nuova fidanzata ma non immagina neanche lontanamente quello che sta per succedere sotto il suo naso… si tratta di Patrizia, sua figlia. E’ cresciuta, è tornata dall’estero dove ha fatto l’Erasmus e all’inizio della serie si laurea: insomma non è più una bambina. E anche il Capitano se ne accorge. Tra i due scatta qualcosa, anche se entrambi si affrettano a negarlo, nascondendosi dietro un’affettuosa amicizia. A frapporsi tra loro, Amanda ma anche il maresciallo Cecchini: possibile che il Capitano si stia innamorando proprio della figlia del suo più stretto collaboratore? E come pensare che il maresciallo possa mai accettare una cosa del genere? La nuova serie sarà anche l’occasione di una svolta decisiva per Cecchini: la promozione tanto sospirata finalmente arriva, ma entra in collisione con un errore che ha commesso e che lo porta a mettere in dubbio le sue capacità di carabiniere. Altri gialli coinvolgeranno in prima persona i nostri protagonisti di serie: un amico di Tommasi reduce da una missione in un paese di guerra; l’exploit di Severino in un rave party; persino un salvataggio che vede protagonista ed “eroe per caso” Ghisoni. Don Matteo 7 rimane fedele a se stesso ma si arricchisce di nuovi spunti e temi, continuando il viaggio di esplorazione dell’umano, tra drammi antichi e nuove problematiche della nostra società, illuminate sempre dallo sguardo irriducibile e positivo di un uomo che crede nella possibilità di cambiare.

Cerca Nel Sito
Categorie
Altri Servizi